
Legnosi
Massello: Si definisce massello, o massiccio, qualsiasi porzione di legno ricavato
dal tronco dell'albero, in particolare dal durame, ovvero la parte interna e più densa dell'albero. Si definisce così qualunque elemento in legno che sia stato ricavato direttamente dal taglio del tronco dell’albero: listelli, travi, tavole.
Listellare: Il listellare si ottiene dall’incollaggio di listelli di legno di larghezza compresa tra 5 e 30 mm è normalmente utilizzato per le strutture dei mobili, i piani di lavoro o dei tavoli, ma anche per le ante.
Lamellare: lamellare è costruito assemblando tra loro lamelle di legno, di spessore inferiore ai 7 mm, e di limitata larghezza e lunghezza, disposte di taglio e incollate tra loro. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel settore dell’edilizia costruttiva, ad esempio per i tetti e i pergolati.
Multistrato: è costituito da almeno 5 sfogliati disposti con le fibre perpendicolari tra loro ed incollati con collanti ureici o fenolici. Lo spessore varia da 5 a 50 mm. Garantisce buone prestazioni meccaniche, la stabilità è discreta, la lavorabilità ottima e gli impieghi molteplici.
MDF: (Medium Density Fiber-board)Pannello di fibre a media densità composto da piccolissime e regolari fibre di legno (soprattutto latifoglie), disposte uniformemente ed omogeneamente su tutto lo spessore, ed incollate con specifiche resine sintetiche (ureiche o fenoliche). Grazie alla sua superficie compatta e omogenea è ideale per le superfici da laccare (quasi tutte le ante delle cucine laccate sono in mdf). Lo spessore varia da 3 a 50 mm. Le sue proprietà meccaniche sono scarse e dunque andrebbe evitato per parti strutturali sollecitate(es. strutture di librerie).
Bilaminato: pannello di multistrato rivestito da sottili fogli di laminato plastico, P.V.C. o altro materiale sintetico.
Nobilitato: è solitamente costituito da un pannello di particelle o di fibra con una o ambo le superfici ricoperte da carte melaminiche. Le prestazioni d’uso sono sufficienti ed è solitamente impiegato per ripiani ed arredi di non particolare pregio. Le carte del rivestimento possono essere colorate o
riproducenti le venature dei legni più utilizzati nell’arredamento.
Truciolare: termine impiegato per indicare il pannello di particelle di legno
Tamburato: pannello costituito da: telaio solitamente in abete, inserto centrale in cartone alveolare (nido d’ape) o losanghe di legno e superfici in compensato o pannello di particelle, variamente placcate e rifinite. La sua leggerezza, l’elevata stabilità e la notevole lavorabilità dei bordi fanno del tamburato uno dei semilavorati più utilizzati per strutture portanti di arredi (spalle, fianchi, tops, mensole, ripiani,ed ante di grandi dimensioni).
Compensato: pannello a base di legno composto da un insieme di sfogliati, solitamente dispari, disposti con fibre perpendicolari tra loro e resi solidali mediante incollaggio con resine sintetiche termoindurenti e pressatura a caldo. In genere sono costituiti da tre strati per uno spessore totale di soli 3 mm e per questo il compensato è utilizzato per fondi, schienali ed elementi curvati. Quando gli strati sono più di tre, i pannelli vengono chiamati multistrati.
Compensato placcato: compensato che presenta le due superfici rivestite da tranciati o piallacci decorativi. Garantisce ottime doti di stabilità e buone resistenze meccaniche.
Compensato curvato: costituito da sfogliati o tranciati umidificati che, disposti su controsagome, tramite l’azione del calore si curvano prendendo la forma della sagoma stessa. Le scocche di sedie e poltrone ne sono un esempio d’impiego.
Compensato lamellare: è un compensato ad anima, quest’ultima è costituita da strisce di fogli di legno, di spessore inferiore a 7 mm, disposte di taglio e tutte o la maggior parte incollate tra loro. Lo spessore del pannello è variabile da 10 a 55 mm.
Compensato listellare: è costituito da una parte strutturale formata da listelli di abete o altri legni dolci rivestita sulle due facce da compensato (o pannello di fibra) e solitamente controplaccato con impiallacciature o MDF.
Compensato marino: multistrato composto da sfogliati incollati con colle ad alta resistenza all’acqua, alle temperature e agli sbalzi termici. Lo spessore varia da 3 a 40 mm e gli impieghi sono soprattutto quelli della nautica, o comunque per ambienti esterni.
Formica: è prodotto per mezzo della fusione di più strati di carta impregnata e sottoposta a pressione e a temperatura elevata al fine di creare un materiale di superficie resistente, duraturo e igienico. Le gamme di laminati ad alta pressione sono disponibili di base per applicazioni orizzontali postformate a scopo generico. HPL è robusto e igienico ed è ricoperto da un substrato che offre innumerevoli possibilità di design e applicazioni per svariati contesti. Può essere usato su superfici verticali e orizzontali e può essere riscaldato per mantenere una curvatura, rendendolo la soluzione ideale per elementi di arredo, rivestimenti per colonne, pannelli murali, banconi, porte.
Ferrosi
Alluminio: l'alluminio è un metallo leggero che una volta levigato è sfavillante. È malleabile, duttile e si modella facilmente. Entra nella composizione di numerose leghe quali duralluminio di cui garantisce la durezza. Viene sempre più usato nell'industria del mobile sotto forma di profili estrusi che fanno da supporto a elementi di arredamento.
Serve anche per la decorazione di superfici. L'alluminio si può spazzolare, cromare, levigare e la sua protezione con anodizzazione, molto solida, ha il vantaggio di poter essere colorata o meno. Si presenta sotto l'aspetto naturale, argentato, dorato, blu, rosso, nero, ecc. con finitura opaca o lucida.
Acciaio: acciaio dolce L'acciaio dolce è una lega di ferro e carbonio comunemente chiamato "ferro", spesso impiegato sotto forma di tubo quadrato, di barra piena, di lamiera. Può essere piegato, a gomito, saldato e deve essere protetto dalla ruggine. Lo si protegge generalmente con la pittura, la laccatura, la verniciatura, la smaltatura, la nichelatura, la cromatura.
Acciaio Inox: l'acciaio inossidabile è una lega di ferro, di nichelio e di cromo impiegata a partire dalle stesse forme di cui sopra. È più duro del ferro e la sua messa in opera risulta quindi più difficile, ed anche la sua saldatura. La sua superficie inossidabile non richiede invece nessuna protezione. La sua finitura è, spazzolata, lucidata o levigata.
Plastici
PVC: il PVC è cloruro di polivinile, cioè un materiale termoplastico ricavato da materie prime naturali.La caratteristica principale del PVC è la sua grande versatilità di utilizzo. Attraverso varie fasi di produzione è possibile ottenere dal PVC manufatti sia flessibili che rigidi. Il PVC ha buone proprietà meccaniche e di resistenza all'abrasione, all'usura e all'invecchiamento, agli agenti chimici e all'attacco di funghi e batteri, è un materiale leggero, è idrorepellente, è difficilmente infiammabile ed è auto-estinguente.
Dibond: Dibond è un pannello costituito da due lamine in alluminio di spessori variabili conun nucleo in polietilene. Questa composizione mista fa sì che sia la scelta migliore in termini di qualità, durevolezza nel tempo e risultato finale. Eccellente per le insegne esterne, ottimo per i grandissimi formati, si può rifinire in qualsiasi modo, non per nulla è utilizzato sia per la stampa diretta che per rivestire superfici esterne ed interne. E' autoestinguente, fonoisolante, resistente alla rottura, agli agenti chimici ed ai raggi UV, e se fresato sul dorso può essere modellato perfettamente mediante piegature.
Forex: il Forex è un pannello in pvc espanso a struttura piena, può avere spessore che varia dai 2 millimetri in su, a seconda di ciò che si desidera realizzare. E' ottimo per la stampa diretta, il risultato del colore è leggermente opaco. E' abbastanza flessibile, ma anche piuttosto delicato quindi generalmente in caso di stampa specialmente su grandi formati è preferibile impiegarlo in pannelli a muro con distanziali in alluminio piuttosto che su insegne sospese di grandi dimensioni che non hanno cornice di supporto. E' classificato come Ignifugo di classe 1 e può essere trattato con verniciatura a filtro UV resistente agli agenti atmosferici.
Polionda: Il Polionda è un pannello in pvc alveolare, parte dallo spessore di 2 millimetri, si addice per la stampa diretta, ma il risultato è qualitativamente molto blando.
Essendo il materiale più economico della gamma, ha un aspetto non propriamente professionale, anche perchè la sua superficie è leggermente ondulata a causa della struttura alveolare dell'interno. Anche se attraverso la vernicitatura a filtro UV possiamo dargli un paio di anni di vita, è talmente suscettibile all'usura ed alla piegatura che non si consiglia mai per lavori grafici durevoli.
Plexiglass: il Plexiglass (scientificamente polimetilmetacrilato,) è un supporto eccellente sia per via della possibilità di stampa diretta sia sull'opaco che sul trasparente, sia per la flessibilità che gli conferisce grande resistenza. Più costoso rispetto ad altri materiali, in abbinamento con il trattamento a vernice filtro UV è una scelta eccellente per qualsiasi tipologia di applicazione. Ha uno spessore da 2 millimetri in su, il plexiglas più grosso si presta non solo per la stampa diretta, ma anche per l'incisione al laser e può essere incollato con il cianocrilato. Non è adatto ad applicazioni che comportano usura meccanica, perchè la sua duttilità ne comporta una certa sensibilità ai graffi.
Metacrilato: è un materiale plastico molto trasparente che a seconda della mescola diventa molto resistente e quindi spesso usato per la fabbricazione di vetri di sicurezza è più in generale nel campo dell'antinfortunistica.
Vetro
Temperato: il vetro temperato si ottiene dall'indurimento successivo ad un trattamento termico. Il piano da utilizzare deve essere già tagliato a misura e tutte le lavorazione, levigatura, foratura e svasatura, devono essere effettuate prima della tempera. Il vetro temperato è circa sei volte più resistente del vetro normale (float).
Stratificato: il vetro stratificato è realizzato unendo due o più strati di vetro normale (float) alternato a un foglio plastico in PVB. Il PVB è unito come un sandwich con il vetro che è poi riscaldato a 70 °C e pressato a rulli per far espellere l'aria ed unire i pannelli. Successivamente si inseriscono i pannelli a sandwich in un'autoclave a temperatura e pressione costante, dove si espelle completamente l'aria, per il vetro laminato nuovamente trasparente.
Extra-chiaro: il vetro extrachiaro è un prodotto superiore rispetto al vetro normale (float) con un aspetto estetico estremamente neutro, l’elevatissima trasmissione luminosa e l’eccezionale resa colore.
Il vetro extra-chiaro ha una trasparenza elevata: la trasmissione luminosa è superiore soprattutto se lo spessore è elevato ed ha un'eccellente neutralità in trasmissione una resa dei colori e del contrasto ottimizzati. I colori degli oggetti restano vivi e naturali.
Ecopelle
Pelle sky: o finta pelle o similpelle è una pelle sintetica che può essere tinto con resine poliuretaniche o sintetiche. La pelle sky può avere un aspetto molto simile a quello della pelle naturale o al cuoio, un aspetto tecnico, e si presta molto alle personalizzazioni.
Quarzite
La quarzite è una roccia metamorfica composta per la maggior parte da quarzo. Può avere diverse colorazioni a seconda della presenza dei vari tipi di minerali che aggiungendosi al quarzo, prevalentemente trasparente, lo pigmentano. La quarzite, grazie alla sua robustezza, è usata nel campo dell'arredo prevelentemente nei top da cucina.
Led
I led (diodo a semiconduttore) si sono integrati perfettamente nell'arredo moderno, caratterizzandone spesso la funzionalità e l'estetica. Le lampadine a led, a differenza di quelle alogene, producono luce grazie ad un circuito elettronico interno che abbassa la tensione a pochi volt e la rende gestibile dai diodi. Grazie a questa caratteristica, a parità di corrente consumata, le lampade o i faretti a led producono molta più luce di quelle tradizionali, di conseguenza il risparmio energetico è matematico.





